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La città di Picasso: Malaga

The city of Picasso - Malaga - Luca Travels Around

Last updated on 16/05/2017 at 19:02:55

Espetadatinto de verano! Se dovessi riassumere la mia permanenza nella città di Malaga, queste sono le parole che sceglierei, soprattutto durante l’estate.

La città di Malaga è situata sulla costa sud della Spagna, nella comunità autonoma dell’Andalusia. È famosa per Pablo Picasso e Antonio Banderas, le processioni durante la Settimana Santa, la sua storia che risale fino al 770 a.C e ovviamente, ricordate che siamo in Spagna, cibo e bere!

Ora lascia che ti spieghi cosa sono espetada e tinto de verano. Il primo è fondamentalmente uno spiedino con le sardine. Solitamente vengono venduti in spiaggia, cucinati sopra un barbeque fatto a forma di vecchia barchetta, non puoi venire a Malaga e ignorarli. Ok, puoi sempre comprare una dozzinale calamita da frigo con quella forma, ma il sapore è peggiore.

Se l’espetada si mangia, il tinto de verano (vino rosso estivo) si beve. Si tratta di un drink a base di vino, molto simile alla più celebre sangria, preparato con vino rosso e una bibita gassata, meglio se a base di limone. È rinfrescante e se trovi il posto dove lo fanno a regola d’arte, non potrai farne più a meno (e ti ubriacherai, dopo un po’). Queste due sono le cose sicuramente da non perdere quando si passa da questa città, te lo posso assicurare! A questo punto immagino tu stia aspettando delle foto: mi spiace, nessuna foto! Solitamente preferisco mangiare che usare il cibo come modello.

Cosa visitare a Malaga

Grazie al mare e alla sua posizione perfetta in Andalusia, la città di Malaga è principalmente una città turistica, una base sensata per una visita nella regione. Durante l’estate è piena di turisti a causa delle spiagge sabbiose e della vita notturna, ma dato che si tratta anche di una città universitaria, c’è sempre un po’ di vita a causa degli studenti, senza però che la città perda il suo mood rilassato.

Malaga harbor promenade - Luca Travels Around

Passeggiata di Malaga

La parte migliore della città è sicuramente il centro storico. L’area è principalmente pedonale quindi si è liberi di camminare tranquillamente e perdersi nei viottolini, scoprendo negozi e chiese: sì, ci sono chiese ovunque, ma ci tornerò sopra più tardi.

Essendo una città antica, ovviamente i Romani c’hanno lasciato un ricordino, e non solo loro. Il punto principale dove vedere quello di cui sto parlando è calle Alcazabilla: dalla piccola piazza puoi vedere le rovine di un teatro romano, costruito nel primo secolo a.C e riscoperto solamente nel 1951. Sopra di esso sulla collina, ci sono altri due posti assai interessanti: il castello di Gibralfaro e l’Alcazaba.

Roman theater Gibralfaro castle - Luca Travels Around

Teatro romano e castello di Gibralfaro

Costruiti dai Mori nell’undicesimo secolo come fortezza e residenza reale, l’entrata per la visita di entrambi costa meno di 4€ e vale assolutamente la pena spenderceli. Sono magnificamente conservati, un esempio perfetto di architettura moresca, con giardini interni, fontane e corti. Un consiglio, non andare quando il sole picchia troppo, o te ne accorgerai!

La Malagueta - Luca Travels Around

Plaza de toros La Malagueta

A lato dell’ingresso c’è una strada che sale su lungo la collina fino alla cima. Sono circa una trentina di minuti di camminata per raggiungere la terrazza del belvedere e in alcuni punti è molto ripida, con pochi punti dove fermarsi a riposare e ripararsi dal sole. Non è inusuale trovare persone che ti vendono bottiglie d’acqua fresca mentre sali, ma se non hai il culo pesante ce la farai senza problemi.

Dalla terrazza è possibile avere una visione perfetta della zona costiera della città di Malaga: la zona del porto, piena di ristoranti e negozi, il parco, un punto molto tranquillo dove puoi rilassarti un po’, leggendo un libro su una panchina e ascoltando il canto dei pappagallini che volano tra gli alberi; la plaza de toros Malagueta e, sovrastante i tetti cittadini, l’enorme cattedrale barocca/rinascimentale. Ed ecco che torniamo a quella cosa delle chiese di cui scrivevo prima.

Bell tower cathedral Malaga - Luca Travels Around

Campanile della cattedrale di Malaga

La Spagna è una nazione cattolica è Malaga ne è un esempio lampante: luoghi religiosi ovunque! Grandi chiese, piccole chiese, icone, conventi e fratellanze sono alcuni degli esempi, ma il migliore per comprendere l’importanza della religione è durante la semana santa, la settimana santa prima di Pasqua.

A partire dalla domenica delle palme fino alla domenica di Pasqua, svariate processioni percorrono il centro cittadino, radunando migliaia di fedeli per vedere enormi troni raffiguranti scene dalla passione di Cristo, portati dai membri delle varie fratellanze. A passo lento, con bande musicali che intonano temi religiosi (e deprimenti) e con i nzarenos, altri membri delle fratellanze che indossano una veste dotata di un cappuccio lungo e appuntito, che li ricopre tutti, camminano per la città seguendo una tabella scrupolosa, sia di giorno che di notte.

È uno spettacolo affascinante da vedere, i nazarenos sono interessanti e pure un po’ spaventosi e, soprattutto, quelli vestiti di bianco sembrano decisamente membri del KKK, ma se ti capita di essere lì, a meno che tu non sia una persona timorata di Dio, finirai per odiare tutto e tutti, davvero.

Quando ero a Malaga casa mia si trovava “sfortunatamente” in centro città quindi cercare di andare da qualsiasi parte era un incubo. Strade chiuse, gente in attesa per ore con le loro sedie a bordo strada per essere in prima linea e vedere la processione al meglio, vecchi stronzi uniti tipo cordone che impediscono che tu possa attraversare la strada perché hanno paura tu gli soffi il posto, ma che diventano improvvisamente amichevoli quando si rendono conto che abiti lì e dalle tue finestre si ha una visione perfetta sulla strada, chiedendo se possono entrare…

Nazarenos Malaga - Luca Travels Around

Nazarenos di Malaga

E Picasso, invece? Certo, ovviamente c’è un museo Picasso, che contiene più di 200 lavori del famoso artista ed è uno dei luoghi più visitati della città di Malaga, mentre nell’adiacente plaza de la Merced, luogo di nascita di Picasso, si trova una sua statua in bronzo seduta su una panchina, compagna ideale per una foto (che io non ho mai scattato…). Ad ogni modo quasi nient’altro in città ricorda di questo illustre concittadino e questo è un peccato.

Purtroppo, durante i mesi più freddi, la città va in letargo: poca gente, meno eventi, molta meno vita notturna, niente da fare in spiaggia, devo dire che non è una città che valga troppo la pena visitare in quel periodo, a meno che tu non stia cercando un posto tranquillo dove soggiornare per qualche giorno. Ma tieni a mente questo: presta ESTREMA ATTENZIONE nei giorni di pioggia! Non ho mai messo piede su una superficie più scivolosa delle mattonelle che hanno usato per pavimentare il centro cittadino. È come camminare sul ghiaccio con scarpe ricoperte d’olio, è incredibile e pericoloso, non hai assolutamente attrito. Ma a che diavolo pensavano quando l’hanno realizzato?

A eccezione del centro città, c’è sporcizia come in qualsiasi altra città spagnola, anche Madrid non se la scampa, ma puoi anche fregartene. La città è economica, ci sono molti posti dove mangiare tapas o bere una caña e l’aeroporto internazionale è soltanto a 15 minuti di metro, nel caso tu voglia andare da qualche altra parte. In definitiva, non la città perfetta, ma sicuramente una città che mi manca!

Sei mai stato a Malaga? Dimmelo nei commenti!

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La città di Malaga, casa di Picasso

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