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Un luogo alieno sulla Terra: il Salar di Uyuni

Piles of salt | An alien place on Earth: the Salar de Uyuni

Last updated on 30/04/2017 at 18:09:18

Se c’è un luogo nei viaggi che ho fatto non mi aspettavo così dannatamente fantastico, questo luogo è il Salar di Uyuni, in Bolivia. Onestamente non era un posto che desideravo particolarmente vedere, i deserti di sale non mi hanno mai affascinato molto, ma mi sono dovuto ricredere durante il mio attraversamento del continente sudamericano, quando ho colto l’occasione per fare un tour dell’altopiano boliviano e passare attraverso questo luogo incredibile.

Ero in sud America zaino in spalla a cavallo del 2009 e il 2010 e durante la mia risalita verso nord del continente ho deciso di attraversare la Bolivia, principalmente per il lago Titicaca, qualcosa che desideravo vedere fin da quando ero bambino, per colpa di un film Disney dal titolo Saludos Amigos (qui il trailer).

Sono entrato in Bolivia a Villazón e ho preso un treno per Tupiza, dove ho passato una notte. Tupiza è una piccola città nel dipartimento di Potosí ed è sede di innumerevoli tour operator che offrono tour guidati sull’Altiplano boliviano e il Salar. Ci sono partenze e arrivi giornalieri, dato che fanno gli stessi tour da Uyuni e Tupiza è la meta finale.

È davvero facile trovare un tour operator dato che ogni hotel, ostello o qualsivoglia posto dove passare una notte solitamente è dotato di un ufficio dove puoi prenotare un tour. Tieni a mente, però, che più siete meno pagate. Andrete con dei fuoristrada, con tutto il necessario per passare 3/4 notti in strada, e il prezzo è fisso. Quindi devi trovare qualche compagno di viaggio col quale condividere il tour, ma posso assicurarti che lì non è difficile trovare altri viaggiatori, vogliosi di risparmiare un po’ di soldi.

Il tour si snoda attraverso valli, montagne, lagune (come la splendida laguna verde) e piccoli villaggi (pueblos), dove passeremo le notte, e questo sarebbe già un qualcosa di indimenticabile dato che i paesaggi e la natura della Bolivia sono incredibili. Ma l’ultimo giorno raggiungi il Salar…

L’ultima notte, gli autisti riescono a trovare un pernotto presso degli “hotel salati”, ovvero hotel realizzati solo con blocchi di sale. Dentro tutto è fatto di sale: muri, tavoli, letti, tutto. La mattina seguente, a un ora veramente inclemente, lasciamo l’hotel per vedere l’alba sul Salar, e qui comincia la magia!

Un’ombra infinita sembra avere origine dai tuoi piedi mentre il sole sorge dalla superficie piatta del Salar, e lentamente cominci a vedere tutto l’ambiente intorno, un’incredibile distesa bianca che sembra un luogo alieno.

Long shadows on the Salar de Uyuni - Luca Travels Around

Luuuuunghe ombre al sorgere del sole!

Se sarai abbastanza fortunato da trovare bel tempo, la vista è straniante: cielo blu, terreno bianco splendente, niente attorno per chilometri. Sembra di essere in un disegno non finito di qualche bambino, dove il cielo è sempre una striscia blu e il resto del foglio è bianco, pronto per essere colorato.

Emptiness Salar de Uyuni - Luca Travels Around

Sì, niente…

Non ho mai provato prima la sensazione di essere nel nulla come lì. Specialmente quando ti trovi in mezzo al Salar, giri la testa attorno di 360° e vedi e senti niente. NIENTE. Sembri perso in un deserto bianco, con il sole che picchia e il terreno di sale che riverbera. A volte puoi anche assistere a dei miraggi, come la fata morgana, dove è possibile vedere montagne galleggianti lontane sulla superficie del Salar.

Me on top of Isla Incahuasi - Luca Travels Around

Io in cima a Isla Incahuasi

Non distante dal confine meridionale di questo deserto si trova una specie di isola, Isla Incahuasi, dove facciamo una sosta. Tutti i tour che partono da Tupiza si fermano qui per colazione, quindi mentre gli autisti e le cuoche preparano i pasti, puoi visitare quest’isola, piena di cactus giganti, alcuni vecchi di migliaia di anni. È strano vedere questa formazione rocciosa, una volta una cima vulcanica, elevarsi nel mezzo del Salar, ma probabilmente è ancora più strano quando ti rendi conto che questo Salar di Uyuni una volta era un lago. Ad ogni modo, il tour continua e con esso la magia!

Il terreno croccante del Salar scricchiola ogni passo che fai e sotto la superficie solitamente si può vedere un po’ di umidità, dato che non sono rare piogge nella zona, che evaporeranno nei mesi più caldi. I nostri fuoristrada procedono verso l’orizzonte, ma gli autisti devono prepararli per il viaggio perché il sale è corrosivo: sotto i pianali, agganciati ai paraurti, ci sono teloni di plastica per proteggere più parti metalliche possibile ed evitare la ruggine. Non è una cosa facile da preparare e succede che si rompano durante la traversata.

Non appena il sole si alza ulteriormente ci fermiamo a scattare quelle che sono le tipiche foto che chiunque viene qui scatta: buffe foto con prospettive sballate! Poiché tutto è così bianco e piatto e mancano oggetti che lascino capire le proporzioni e le distanze, tutti si sbizzarriscono con la propria macchina fotografica. I risultati sono spesso ridicoli, ma ogni tanto qualcosa di carino salta fuori. Ovviamente, anche noi abbiamo fatto una foto di gruppo!

Group picture Salar de Uyuni - Luca Travels Around

Sono il primo sulla destra!

Per raggiungere l’altro lato del Salar servono diverse ore, quindi ci fermiamo nuovamente verso la fine del tour presso un luogo assai strano. Si tratta di una specie di ristorante/ostello/negozio di souvenir, mezzo chiuso, con solo il negozio aperto ai turisti. Fuori ci sono tavoli e sedie, ovviamente fatti di sale. E una piscina, o per lo meno qualcosa che sembra una piscina. Ciò di cui son sicuro è che si tratta di un grosso buco rettangolare nel terreno, pieno d’acqua, ma ignoro a cosa serva! Scattiamo altre foto dato che il panorama sta lentamente cambiando: un po’ di nuvole bianche sono apparse mentre ci avviciniamo al confine, vediamo montagne tutto intorno e acqua. Sì, alcuni giorni prima del nostro arrivo aveva piovuto e questa parte del Salar è coperta da uno strato d’acqua di qualche centimetro al massimo.

Nuvole e montagne riflettono in questa bassa acqua salata, e l’effetto è veramente bellissimo. Sembra di essere presso una spiaggia tropicale, con sabbia incredibilmente bianca e acqua cristallina. Mi piacerebbe sentire il verso di qualche gabbiano, ma probabilmente chiedo troppo!

Salty sea Salar de Uyuni - Luca Travels Around

Dopo qualcosa come 7/8 ore dalla partenza raggiungiamo la fine del Salar. Nell’ultima parte l’acqua si è fatta più profonda e notavamo montagnole di sale un po’ ovunque, dato che la gente dei villaggi vicini lavora qui per estrarlo. Il sale è un elemento estremamente importante nelle loro vite, non perché devono usarlo per cucinare, ma per altri scopi, come materiale da costruzione come abbiamo visto prima. Inoltre, quasi metà delle riserve mondiali di litio sono in Bolivia, di cui quasi tutte proprio nel Salar di Uyuni, quindi la sua importanza è anche economica da un punto di vista globale.

Come ho detto all’inizio, non ho mai visto un posto come quello e non so se troverò qualcosa di simile che mi farà provare così tante emozioni insieme. Ma lo cercherò sicuramente e se c’è, ci andrò!

Sei mai stato in un luogo che ti ha lasciato assolutamente incantato? Scrivilo nei commenti!

Piaciuto? Pinnalo!

An alien place on Earth - Salar de Uyuni

                  

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